Qual'è l'eredità che vogliamo lasciare alle prossime generazioni?

Women's circle
 

«Il compito del figlio è diventare una poesia, cioè diventare qualcosa che non era previsto dall'Altro, qualcosa di nuovo, una vita differente dalla vita dell'Altro».

Massimo Recalcati

Il Festival L'Eredità delle Donne, attraverso il Women's Circle, worshop tenuto nell’ambito del calendario off, ci ha dato l'opportunità di interrogarci sui bisogni profondi delle donne di oggi. A lavoro e nella vita, esiste una potenzialità sopita in ognuna di noi che spesso ha solo bisogno di uno stimolo per essere risvegliata. Una potenzialità capace di riunificarci e di farci realizzare pienamente in ogni ambito.

A partire da un dialogo sull’immagine del femminile che ci fornisce la pubblicità, specchio della società, ci siamo confrontati per scavare nel “qui e ora” e contattare il proprio futuro. Farlo venire alla luce è il compito più naturale che possiamo svolgere.

È nel riconoscimento del nostro potere di "con-tenere e lasciar andare", nell’accettazione della nostra "lunatica" mutevolezza, che troviamo la storia della nostra eredità passata. Se facciamo un lavoro su noi stesse per rielaborarla, possiamo generare una nuova “eredità del femminile”, da lasciare come dono al futuro che verrà.

L'ereditarietà non è la riproduzione di ciò che è già accaduto. Al contrario, la ripetizione del passato, il suo assorbimento passivo o la sua venerazione, il gioco d'identificazioni che non configurano un'identità all'altezza di conquistare il passato e aprire un futuro, sono modi in cui l'atto di ereditare fallisce. Freud sottolinea che l'eredità è principalmente una decisione del soggetto, un movimento in avanti della "riconquista". L'ereditarietà non è la clonazione, la riproduzione passiva di un modello ideale tracciato dal passato. Per questo motivo, è necessario nascere una seconda volta. Il fatto di essere nati è rompere il guscio, esponendosi alla contingenza.

Quando Freud parla dell'eredità come riconquista, vuole evidenziare l'ereditarietà come un rischio aperto e non come un consolidamento di una proprietà già acquisita.

Le radici non sigillano, ma devono essere ripresi ogni volta da un movimento verso il futuro.

*Women's Circle, worshop tenuto nell’ambito del calendario L’EREDITÀ DELLE DONNE OFF - Festival L'Eredità delle Donne a Firenze, diretto da Serena Dandini. Tenuto da Marina Seghetti di ParamitaLab, Maria Cristina Pedretti, pedagogista, e Alessandra Pistillo, consulente di comunicazione.

 
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